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Un CTO è anche uno sviluppatore?

E a sua volta, uno sviluppatore può diventare un CTO?

Ne parlo in questa puntata del podcast.

Clicca il tasto play nel player qui sotto per ascoltare subito questa puntata del podcast.

Trascrizione

Ciao da Alex e benvenuto in questa nuova puntata del podcast del CTO Mastermind.

Oggi voglio rispondere ad una domanda che ogni tanto mi viene chiesta, e cioè se un CTO è anche uno sviluppatore, e di conseguenza se uno sviluppatore può diventare un CTO.

In realtà, oltre ad essere una domanda che mi viene posta, è un interrogativo che mi sono posto io stesso vedendo il modo in cui operano i CTO in aziende che mi è capitato di incontrare, clienti e non.

Ma innanzitutto, per capire come rispondere, vediamo in breve la definizione di sviluppatore e poi quella di CTO.

Definizione di sviluppatore

Uno sviluppatore è una persona che ha le competenze tecniche per trasformare delle specifiche, come ad esempio dei requisiti software o delle user stories, in software, così come di partire da delle grafici o dei wireframe e tirarne fuori delle applicazioni funzionanti.

Uno sviluppatore può conoscere uno o più linguaggi di programmazione e deve sapere usare una serie di strumenti come l’ambiente di sviluppo, compilatori, Docker e così via.

Definizione di CTO

Un CTO (sigla che sta per Chief Technology Officer), invece, può anche non essere il migliore degli sviluppatori o dei tecnici, ma combina la comprensione e la conoscenza di un’ampia gamma di tecnologie, oltre all’esperienza nella costruzione di un prodotto e nella gestione di un team di sviluppo.

Un CTO, come altri tipi di manager, non è per forza un esperto in qualcosa, ma piuttosto un generalista in tutte le cose.

Il ruolo del CTO è stabilire quali, tra tutti i linguaggi e le tecnologie disponibili, sono i migliori nel contesto in cui opera.

Deve quindi essere in grado di analizzare il tempo e le risorse necessarie per sviluppare il software, offrendo feedback sul costo della soluzione, comprese le esigenze infrastrutturali e tecnologiche.

Deve poi essere in grado di aiutare il Product Owner a definire quale funzione sviluppare prima, e quindi deve guidare il team di sviluppo a raggiungere l’obiettivo.

Il CTO deve anche identificare quali sono i tipi di sviluppatori necessari e quindi definire un piano per il team di sviluppo per aiutare i Founder o il management a capire quanti giorni, settimane o mesi, l’azienda può permettersi di investire nello sviluppo.

Il CTO deve infine anche possedere competenze nella gestione delle risorse umane tra cui motivare, dirigere e valutare il proprio team.

Dopo aver esaminato queste due definizioni è quindi chiaro che un genio della programmazione potrebbe essere una schiappa come CTO, oppure che uno sviluppatore mediocre potrebbe essere un CTO in grado di generare milioni di Euro per la propria azienda grazie alle scelte che prende.

Con questo non voglio però dire che uno sviluppatore non possa imparare a diventare un CTO. Chiaramente, come ci vogliono 5 o 10 anni circa per diventare un ottimo sviluppatore, ce ne vogliono poi altrettanti per diventare un CTO buono o eccellente.

Parliamo quindi di un percorso di carriera di circa 15 / 20 anni, che richiede un cambio di mentalità importante.

Bisogna infatti spostarsi dallo scrivere codice al creare e comunicare valore, cosa che potrebbe non essere semplice.

In ogni caso l’importante è capire come pensano le persone, come creare valore, come comunicarlo e come gestire persone.

Quindi, se da una parte è chiaro che uno sviluppatore potrebbe diventare un CTO, ammesso che sia una sua effettiva aspirazione e che sia disposto a cambiare il modo in cui lavoro, è altrettanto chiaro che tutte le attività che ho elencato poco fa che deve portare avanti un CTO difficilmente gli lasciano tempo per sviluppare.

Ovviamente più un CTO ha un background tecnico e più le sue scelte saranno meglio informate, così come sarà in grado di interagire meglio con il suo team di sviluppatori.

Però il fattore tempo difficilmente è compatibile con lo svolgere contemporaneamente il ruolo di sviluppatore e CTO, a meno che non ci si trovi in un piccolo team in partenza in una Startup.

Quindi, in conclusione, un CTO potrebbe non partire come sviluppatore, anche se uno sviluppatore può diventare un CTO ma poi è costretto ad un certo punto a dedicarsi completamente al ruolo di CTO.

Fammi sapere come la pensi su questo argomento e magari raccontami la tua esperienza in merito, puoi scrivere sul gruppo Facebook del podcast, che puoi trovare cercando CTO Mastermind su Facebook.

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